La vincitrice dell’Indie Italian Book Jacket Award 2026, è Isabella della Vecchia Italia (Italia), con il libro “Gatti tutta la vita”.
La Giuria ha attribuito il premio alla copertina dell'opera con la seguente motivazione: “semplice composizione centrata su un lettering efficace e morbido, declina un tema molto ‘catchy’ con simpatia, buon segno e palette cromatica accurata.”
Isabella Dalla Vecchia è una ricercatrice indipendente e divulgatrice culturale che si occupa di misteri storici, simbolismo antico e luoghi enigmatici. Ha fondato il portale www.luoghimisteriosi.it, una delle prime realtà a tema enigmi e misteri in Italia. Ha collaborato con la trasmissione di Italia 1 “Mistero” ed è apparsa in diversi programmi di reti nazionali, tra cui “Linea Verde Orizzonti” (RAI 1), “Si Viaggiare” (RAI 2), “Freedom” (Italia 1), “Extremamente” di Studio Aperto (Italia 1), “Città Misteriose” (Focus TV). È inoltre stata intervistata in diverse radio nazionali (Radio Deejay, Rai Radio 2, Radio Mediaset, Radio Kiss Kiss, Radio Capital) e ha collaborato con riviste di settore a tiratura nazionale (Mistero Magazine, Fenix, Hera, Italia Misteriosa, Misteri d’Italia). Ha presentato ufficialmente a Roma “King Arthur il potere della spada” di Guy Ritchie (Warner Bros). Avendo avuto una formazione artistica è sempre l’autrice anche della grafica dei propri libri.
La vincitore dell’Indie Authors Children and YA Book Jacket Award 2026, è Tiago Galo (Portogallo), con il libro “Eu não sei”.
La Giuria ha attribuito il premio alla copertina dell'opera con la seguente motivazione: “fresca e immediata, nel segno forte e gestuale, nella palette cromatica, nella forza empatica della composizione, classica ed efficace.”
Tiago Galo (n. 1980 Lisbona, Portogallo) ha iniziato la sua carriera nei fumetti indipendenti prima di espandersi nell’illustrazione e nelle arti visive. Il suo lavoro è apparso in riviste, libri ed esposizioni in diversi paesi, spesso caratterizzato da un approccio giocoso alla forma e alla narrazione. Vivendo e lavorando a Lisbona, continua a esplorare l’intersezione tra l’ordinario e l’assurdo nella vita quotidiana.