Bologna Children’s Book Fair ospita ad anni alterni i vincitori dei più importanti riconoscimenti internazionali nel settore artistico che riguarda i libri per bambini e ragazzi.
Dopo Sydney Smith (Canada), vincitore del Premio Hans Christian Andersen 2024, BCBF vede fra i protagonisti Noushin Sadeghian (Iran), vincitrice del Grand Prix della Biennale di Illustrazione di Bratislava 2025.
Come da tradizione, l’artista è stata invitata a realizzare la copertina dell’
Illustrators Annual che accompagna la Mostra Illustratori 2026, e una mostra personale sarà dedicata al suo lavoro durante la manifestazione.

Noushin Sadeghian è un’illustratrice e artista visiva iraniana. Si è diplomata in Graphic Design e ha successivamente conseguito un master in Illustrazione. Il suo interesse per l’illustrazione si è sviluppato durante gli anni universitari, quando il disegno e la narrazione visiva sono diventati per lei un modo di osservare e comprendere il mondo che la circonda.
La sua attività professionale indipendente è iniziata nel 2019 e si è gradualmente ampliata oltre l’ambito dei libri illustrati, includendo design, motion e progetti interdisciplinari.
Il lavoro di Noushin si concentra sulla narrazione, sullo spazio e sull’esperienza interiore. Trae ispirazione dalle radici visive tradizionali e dialoga con il mondo contemporaneo, reinterpreta strutture familiari attraverso una lente moderna ed emotiva. Semplicità, composizione e creatività sono elementi centrali della sua pratica. Le sue immagini si basano su ritmo, silenzio e atmosfera, con l’obiettivo di evocare sensazioni più che descrivere direttamente.
Noushin ha ricevuto numerosi premi internazionali e le sue illustrazioni sono state esposte in molte importanti mostre, tra cui la Mostra Illustratori di Bologna, la selezione del Nami Concours e la Biennale di Illustrazione di Bratislava (BIB), che le ha conferito il Grand Prix nell’edizione 2025. Ha inoltre collaborato con diversi editori e istituzioni culturali internazionali.
L’approccio di Noushin all’illustrazione è strettamente legato al mondo dell’infanzia. Considera l’albo illustrato come uno spazio di pausa, immaginazione ed esperienza emotiva, in cui i bambini possono entrare in relazione con le immagini senza spiegazioni o giudizi. Per lei, l’illustrazione è un ponte silenzioso tra bambino e adulto, tra pensiero e sentimento.
L’Illustrators Annual sarà presto in preordine.