La nuova mostra della collezione “Eccellenze Italiane” è dedicata alla celebrazione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, autore de Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino, opera amata da generazioni di lettori in tutto il mondo. In questa occasione, la mostra – promossa e organizzata dalla Bologna Children’s Book Fair – si discosta dal consueto format delle precedenti edizioni per rendere omaggio all’eccellenza letteraria di Collodi attraverso una selezione di illustrazioni ispirate al celebre burattino.
Questa nuova edizione è suddivisa in due sezioni: la prima presenta una selezione di illustrazioni già pubblicate ispirate a Le avventure di Pinocchio; la seconda raccoglie le 24 opere vincitrici di un concorso internazionale promosso e curato da BCBF.
Il famoso burattino che debuttò a puntate su una rivista per bambini era privo di immagine. La parola regnava sovrana nella pagina: C'era una volta... e tutti si mettevano in ascolto. Poi, molti impararono a leggere e dal giornalino si passò al libro e per il libro erano necessarie le figure.
Da allora, di decennio in decennio, il burattino ha cambiato colori grazie ai tantissimi illustratori che gli hanno reso omaggio. Prima al tratto, poi in bianco e nero e infine a colori, accompagnando le conquiste della tecnologia. Fra i contemporanei spiccano due giganti: Emanuele Luzzati e Lorenzo Mattotti, italiani.
Oggi, dall'Italia il burattino chiama i giovani artisti di tutto il mondo a celebrare il bicentenario della nascita del suo autore, Carlo Collodi, invitandoli a immergersi nei capitoli di un libro ricchissimo di ambienti, accadimenti, scene e personaggi che Collodi regala con grande ricchezza di immaginazione.
La mostra è stata presentata in occasione della 63ª edizione della Bologna Children’s Book Fair, ad aprile 2026, per poi essere ospitata in numerosi Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Il catalogo ufficiale include le illustrazioni selezionate. La curatela della mostra e del relativo catalogo è affidata ad Accademia Drosselmeier.
Al termine di BCBF, la mostra ha intrapreso un tour mondiale: