Autore della copertina 2009
Autore della copertina dell'Annual 2009
Roberto Innocenti
vincitore del Hans Christian Andersen Award per l’illustrazione 2008
E’ il maggiore riconoscimento internazionale assegnato durante una cerimonia di premiazione al Congresso Biennale dell' International Board on Books for Young People (IBBY) a un autore o illustratore vivente per il contributo significativo della propria opera alla letteratura per ragazzi.
Nella motivazione ufficiale si legge: " illustratore magistrale, capace di rappresentare in modo formidabile i vari generi. Le sue storie di guerra, e in modo specifico la sua rappresentazione dell'Olocausto, invitano i giovani a riflettere sui seri problemi del mondo. Il potere narrativo delle sue immagini è impareggiabile".
Sono nato nella campagna fiorentina, un bel posto ma in tempi difficili, era il 1940.
Infatti terminati gli studi elementari e medi, il dopoguerra italiano non mi permise di studiare oltre, per questo sono autodidatta.
Ero considerato bravo nel disegnare. e mi dilettavo a farlo ignorando che potesse essere anziché un gioco, anche un lavoro. Iniziai molto giovane come animatore di cartoni animati poi come grafico; una casa editrice fiorentina mi commissionò alcuni libri di favole da illustrare, il compenso era quasi inesistente, e legalmente si appropriarono anche degli originali. Decisi che a quelle condizioni non potevo continuare e cominciai a lavorare come designer e grafico dedicandomi ai manifesti soprattutto di carattere culturale (per Regione, Provincia e Comune) e infine alla grafica editoriale. Elessi miei maestri a loro insaputa: Edelmann, Glaser, Davis, Haas, Noorda, cercando di carpirne lo spirito e le capacità di comunicazione ma tentando tuttavia di non imitarli. L’occasione di illustrare libri si ripresentò nel 1982, quando su indicazione di John Alcorn un carissimo amico che mi considerava bravo, chissà perché, Etienne Delessert mi commissionò una “Cenerentola”, e promosse nell’editoria internazionale il progetto di “Rosa Bianca” che in Italia nessuno voleva pubblicare (1983-85). Questo libro mi gratificò subito con alcuni premi, fra i quali la “Mela d’oro” di Bratislava, il premio per la pace “Gustav Heinemann”di Essen e il “ Rote das Tuch” di Charlottenburg. Nel 1984-85, ho illustrato alcune fiabe per una collana della “Time Life Books”. Nel 1988 fu pubblicato “Pinocchio” per Jonathan Cape e Creative Education seguito, nel 1990, da “Canto di Natale” di Dickens, nel 1996, da “Schiaccianoci” di Hoffmann, da “L’ultima spiaggia” nel 2002 e “ Storia di Erika” nel 2003. Fin dal primo libro sono stato pubblicato da Creative Education, che, diventato il mio editore, ha promosso i miei libri in almeno venti lingue. Solo nel 1990, ho iniziato a pubblicare in Italia con una nuova piccola casa editrice “C’era una volta…”, debuttando proprio con “Rosa Bianca”. Qui, le pubblicazioni furono scarse e sporadiche, con lunghe assenze fino al 2004 quando mi pubblicò “La Margherita” Edizioni di Milano. La mia prima mostra personale, “Le Prigioni della Storia”, organizzata a Bologna grazie alla regione Emilia-Romagna, risale al 1990. Ne seguirono altre a Bordeaux, Ginevra, Gegenback, Taipei, Cedar Falls, in collettiva “Creative”, e a New York. In Italia, fu organizzata ancora una personale con “L’isola delle figure” a S. Croce sull’Arno a Villa



